Presenti circa 800 persone al Brancaccio di Roma per l’incontro nazionale delle categorie ambulatoriali e poliambulatoriali riunite sotto la sigla Uap – Unione ambulatori e poliambulatori
Oggi al Teatro Brancaccio di Roma si è tenuto l’incontro nazionale delle categorie ambulatoriali e poliambulatoriali, riunite sotto la sigla, Uap – Unione ambulatori e poliambulatori, riunitesi con grande partecipazione da tutto il territorio nazionale per portare all’attenzione delle istituzioni le criticità che porterebbe l’entrata in vigore del nuovo nomenclatore sanitario.

Presenti 800 persone fra addetti, medici, anziani sottoposti a cure, biologi, imprenditori e tecnici con la partecipazione della senatrice Polverini, del senatore Gasparri, del senatore Gramazio e del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il quale come riporta AdnKronos ha dichiarato:
”Sono qui per manifestare la mia solidarietà alla categoria e per comunicare gli esiti di un dialogo che ho avuto con il Ministro della Salute Orazio Schillaci, disponibile a rinviare il provvedimento relativo al nuovo nomenclatore tariffario perché ha ben chiaro che vanno fatti degli approfondimenti e che c’è necessità di trovare il giusto punto di caduta sul tariffario. Non conosco la tempistica, l’importante è che arrivi il rinvio e che quel periodo sia usato bene per poter arrivare ad una soluzione che consenta da un lato di proteggere il lavoro degli operatori e dall’altro di dare risposte alla comunità”.

Presente anche Anmed (leggi il comunicato stampa) con la Presidente Dott.ssa Elisa Interlandi e Daniela Di Maio, responsabile dell’amministrazione.
Questo il commento della Dott.ssa Elisa Interlandi: “Oggi siamo in tanti e questo ci riempie il cuore perché tanta partecipazione è segno di consenso diffuso sullo stato di allarme in cui ci siamo ritrovati.
Pur riconoscendo la necessità di provvedere ad un aggiornamento del Nomenclatore sono fortemente allarmata dalla revisione al ribasso dei rimborsi che, scendendo oltre la soglia di costo dei materiali stessi, prevediamo che possa arrecare un danno alle strutture private, ampliare il debito delle strutture pubbliche e mettere a rischio, soprattutto, la qualità e quantità delle cure che si possono offrire ai pazienti.

Le strutture private hanno un ruolo territoriale rilevante, mettendo a disposizione la professionalità, il rapporto medico-utente e le tempistiche idonee per la diagnosi e la cura nel pieno rispetto della libertà di scelta e della centralità del paziente. I laboratori e ambulatori privati convenzionati, rappresentano realmente agli occhi dei cittadini i principali erogatori della medicina del territorio, un punto di riferimento per chi ha la necessità frequente di effettuare controlli e analisi, con la certezza di una risposta rapida e puntuale.
Ringrazio il Presidente Rocca per il suo intervento alla manifestazione di oggi, non solo perché ha dimostrato grande solidarietà, ma anche perché ha annunciato l’accordo concertato con il ministro Schillaci sul rinvio dell’applicazione del nuovo nomenclatore sanitario al fine di riaprire il tavolo tecnico per la revisione delle tariffe. Mi ritengo molto soddisfatta ed è ora di mettersi a lavoro per fare sempre di più“.