Oggi, 28 Maggio 2024 ha avuto luogo a Roma la 2ª Assemblea nazionale dell’Associazione imprese sanitarie indipendenti (AISI) e Anmed è stata invitata a partecipare rappresentata dalla Dott.ssa Elisa Interlandi, Presidente di Anmed e Vice Presidente di U.A.P., Unione Ambulatori e Poliambulatori.
Il tema centrale del confronto è stato “L’Intelligenza Artificiale e il suo impatto nel Settore Sanitario”, con focus sulle opportunità e sulle sfide che questa tecnologia è in grado di offrire alla Medicina del futuro.
Al dibattito hanno aderito esperti di alto profilo nel campo della ricerca globale in Medicina, Sanità, Tecnologia dell’informazione e Bioingegneria che hanno dialogato con i rappresentanti istituzionali del comparto sanitario per trattare insieme le tematiche che il Settore sta affrontando.
La Dott.ssa Elisa Interlandi, ringraziando il Dott. Giovanni Onesti Presidente dell’AISI, è stata molto lieta di poter apportare anche il suo contributo all’interno dell’assemblea ed è intervenuta per ribadire il ruolo strategico della diagnostica di laboratorio nel processo di cura e prevenzione della salute.
In una prospettiva di “centralità del paziente”, i laboratori, gli ambulatori e i poliambulatori sono strutture di qualità a supporto della medicina generale, per tipologia e complessità delle indagini offerte.
Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati a tutelare la salute e lo specialista della medicina di laboratorio è una risorsa accreditata dal SSN che non solo è fondamentale per la fase analitica, ma può svolgere un ruolo importante di consulenza, con l’obiettivo di offrire l’esame giusto, per il paziente giusto, al momento giusto e anche la corretta interpretazione ed il corretto utilizzo del dato, garantito dall’accuratezza dei macchinari presenti, sottoposti a rigorosi e periodici controlli di qualità.
La diagnostica di primo livello non può essere cancellata e consegnata nelle mani di soggetti non preparati. Più che di “strutture di servizio”, abbiamo bisogno di una forte spinta politica verso un’assistenza sanitaria di prossimità territoriale che davvero possa contribuire con la sua professionalità competente.
